giovedì 26 febbraio 2009
mercoledì 25 febbraio 2009
Cena dal cubano!!!!!
Ci stavamo mettendo d'accordo sul wiki ma a causa delle troppe adesioni il wiki si è intasato!!!!!!
Per favore chi fosse interessato dia conferma a francesca garrisi, a me o matteo perchè bisogna prenotare!
PS: io da oggi pomeriggio alle 14.30 non avrò internet sino a sabato quindi se mi volete sn sul cell :)
Baci a tutti
A domani :)
domenica 22 febbraio 2009
Job meeting lecce
Per chi volesse appuntamento alle 10 davanti al Tiziano così andiamo tutti insieme... Ci vediamo giovedì :)
mercoledì 18 febbraio 2009
domenica 15 febbraio 2009
per chi fosse interessato...
La manifestazione si svolgerà presso il PALAITALGEST della Provincia di Lecce sito in via Merine.
Job Meeting & Trovolavoro.it LECCE si rivolge a laureati e laureandi di tutte le aree disciplinari ed è volto a promuovere un contatto ravvicinato e costruttivo con aziende locali e nazionali e realtà dell’alta formazione.
L'accesso alla manifestazione è gratuito.
L’orario è continuato dalle 9.00 alle 17.00.
sabato 14 febbraio 2009
venerdì 13 febbraio 2009
Il caso "RITORNO AL FUTURO" parte II
Ho appena sentito Monica la quale mi ha confermato le notizie di cui già vi avevo messo al corrente.
Le info degli ultimi giorni pare che riguardino il bando precedente a quest'ultimo che a sua volta aveva escluso altri istituti di formazione più o meno per gli stessi motivi del "nostro".
Quindi in pratica il caso attualmente non ci riguarda ma rappresenta un precedente che potrà a suo tempo rivelarsi utile all'atto della pubblicazione del nuovo bando 2009 al quale si potrà partecipare in quanto frequentatori il Master (anche se in fase di stage) o nella peggiore delle ipotesi in via "retroattiva".
Che dirvi...incrociamo le dita!!! ;)
giovedì 12 febbraio 2009
Ricorso Borsa di Studio "Ritorno al futuro".-
Il 10 feb u.s. è stato pubblicato sul "Nuovo Quotidiano di Puglia - Lecce", un interessante articolo riguardante la VITTORIA del ricorso mosso contro il "Bando Infame" dall'Istituto di formazione post laurea "ASFORM" di Nardò (Le).
ASK ME QUESTIONS ABOUT!!!
mercoledì 11 febbraio 2009
martedì 10 febbraio 2009
Un pò di "tarantinità" in qst blog :))
Ovviamente per chi nn mastica bene il dialetto tarantino (ho avuto difficoltà anche io cn qst dialetto cosìddetto "sguaiato"), vi propongo la traduzione... che ovviamente ha poco significato in italiano ma rende molto in dialetto (ihihihihih)!!!
Ps.: mi scuso in anticipo per le parolacce, ma sn parte integrante della tradizione!!!
"Quello che mi hai detto"
Dimmi che nn vieni che chi ti sopporta, se passa un altro istante vado a vendere le rose; mena ora vedi che il tempo ci sta salutando, sei un poco grande per essere mantenuta...
P*****a che mi hai detto che... tu stai cn un altro, P*****a che mi hai detto che... tu vai con gli altri, vedi se è possibile allora?
Vedi che la distanza ci ha fatto bene a noi, che non mi hai dato niente e mi hai promesso tutto; perchè non vai un pò in riva al mare, buttati nel mare così non ti ritrovo
Quello che mi hai detto, brutto... manco ai cani, qllo che mi hai detto tu... vai a fare in c**o; vedi se è possibile allora?
Ma chi è che mi ha detto che tu l'altro giorno stavi sopra a qllo che vende le cozze, ho sentito voci e quindi mi hai tradito, invece tu mi hai detto che tu stavi in casa
P*****a che mi hai detto che... tu stai cn un altro, P*****a che mi hai detto che... tu vai con gli altri, vedi se è possibile allora?
Che hai bevuto il vino per far colazione, non è che passa un'ora e ci scordiamo le cose; ti tiro un cartone se dici un'altra cose, mi viene una tristezza a sentire qst c*****e...
Quello che mi hai detto, brutto... manco ai cani, qllo che mi hai detto tu... vai a fare in c**o; vedi se è possibile allora?
Bertolt Brecht
Lode del dubbio
Sia lode al dubbio! Vi consiglio, salutate serenamente e con rispetto chi come moneta infida pesa la vostra parola! Vorrei che foste accorti, che non deste con troppa fiducia la vostra parola.
Leggete la storia e guardate in fuga furiosa invincibili eserciti. In ogni luogo fortezze indistruttibili rovinano e anche se innumerabile era l'armata salpando, le navi che tornarono le si poté contare.
Fu così un giorno un uomo sulla inaccessibile vetta e giunse una nave alla fine dell'infinito mare.
Oh bello lo scuoter del capo su verità incontestabili! Oh il coraggioso medico che cura l'ammalato senza speranza!
Ma d'ogni dubbio il più bello è quando coloro che sono senza fede, senza forza, levano il capo e alla forza dei loro oppressori non credono più!
Oh quanta fatica ci volle per conquistare il principio! Quante vittime costò! Com’era difficile accorgersi che fosse così e non diverso! Con un respiro di sollievo un giorno un uomo nel libro del sapere lo scrisse.
Forse a lungo là dentro starà e più generazioni ne vivranno e in quello vedranno un'eterna sapienza e spezzeranno i sapienti chi non lo conosce. Ma può avvenire che spunti un sospetto, di nuove esperienze, che quella tesi scuotano. Il dubbio si desta. E un altro giorno un uomo dal libro del sapere gravemente cancella quella tesi.
Intronato dagli ordini, passato alla visita d'idoneità da barbuti medici, ispezionato da esseri raggianti di fregi d'oro, edificato da solennissimi preti, che gli sbattono alle orecchie un libro redatto da Iddio in persona, erudito da impazienti pedagoghi, sta il povero e ode che questo mondo è il migliore dei mondi possibili e che il buco nel tetto della sua stanza è stato proprio previsto da Dio. Veramente gli è difficile dubitare di questo mondo. Madido di sudore si curva l'uomo che costruisce la casa dove non lui dovrà abitare.
Ma sgobba madido di sudore anche l'uomo che la propria casa si costruisce. Sono coloro che non riflettono, a non dubitare mai. Splendida è la loro digestione, infallibile il loro giudizio. Non credono ai fatti, credono solo a se stessi. Se occorre, tanto peggio per i fatti. La pazienza che han con se stessi è sconfinata. Gli argomenti li odono con gli orecchi della spia.
Con coloro che non riflettono e mai dubitano si incontrano coloro che riflettono e mai agiscono. Non dubitano per giungere alla decisione, bensì per schivare la decisione. Le teste le usano solo per scuoterle. Con aria grave mettono in guardia dall'acqua i passeggeri dl navi che affondano. Sotto l'ascia dell'assassino si chiedono se anch'egli non sia un uomo.
Dopo aver rilevato, mormorando, che la questione non è ancora sviscerata vanno a letto. La loro attività consiste nell'oscillare. Il loro motto preferito è: l'istruttoria continua.
Certo, se il dubbio lodate non lodate però quel dubbio che è disperazione! Che giova poter dubitare, a colui che non riesce a decidersi! Può sbagliare ad agire chi di motivi troppo scarsi si contenta! ma inattivo rimane nel pericolo chi di troppi ha bisogno.
Tu, tu che sei una guida, non dimenticare che tale sei, perché hai dubitato delle guide! E dunque a chi è guidato permetti il dubbio!
. . Dici: «Per noi va male. Il buio cresce. Le forze scemano. Dopo che si è lavorato tanti anni noi siamo ora in una condizione più difficile di quando si era appena cominciato. E il nemico ci sta innanzi più potente che mai. Sembra gli siano cresciute le forze, ha preso una apparenza invincibile. E noi abbiamo commesso degli errori, non si può più mentire. Siamo sempre di meno. Le nostre parole d'ordine sono confuse. Una parte delle nostre parole le ha stravolte il nemico fino a renderle irriconoscibili. Che cosa è ora falso di quel che abbiamo detto? Qualcosa o tutto? Su chi contiamo ancora? Siamo dei sopravvissuti, respinti via dalla corrente? Resteremo indietro, senza comprendere più nessuno e da nessuno compresi? O dobbiamo sperare soltanto in un colpo di fortuna?» Questo tu chiedi. Non aspettarti nessuna risposta oltre la tua.
lunedì 9 febbraio 2009
Père-Lachaise Cemetery
(Paris)
Dove i Grandi riposano...!!!
Dove i Miti diventano Leggenda...!!!
(Se non ci siete mai stati...andateci)
Wow, I'm sick of doubt
Live in the light of certain
South
Cruel bindings.
The servants have the power
dog-men and their mean women
pulling poor blankets over
our sailors
I'm sick of dour faces
Staring at me from the TV
Tower, I want roses in
my garden bower; dig?
Royal babies, rubies
must now replace aborted
Strangers in the mud
These mutants, blood-meal
for the plant that's plowed.
They are waiting to take us into
the severed garden
Do you know how pale and wanton thrillful
comes death on a strange hour
unannounced, unplanned for
like a scaring over-friendly guest you've
brought to bed
Death makes angels of us all
and gives us wings
where we had shoulders
smooth as raven's
claws
No more money, no more fancy dress
This other kingdom seems by far the best
until it's other jaw reveals incest
and loose obedience to a vegetable law.
I will not go
Prefer a Feast of Friends
To the Giant Family.
James Douglas Morrison (1943-1971)
domenica 8 febbraio 2009
Le parole di Aldo
Il nostro lavoro è convincere gente simile a noi ad acquistare dei prodotti di cui, quando va bene, ha necessità e quando va male non sente il bisogno.
Questa operazione di convincimento passa sotto il nome di "creatività".
La creatività è un complesso miscuglio di emozioni, provocazioni, razionalità, informazioni, sorpresa, lacrime, sorrisi, scandalo, normalità.
Tutto questo, in passato, aveva un altro nome: arte.
La differenza tra ieri ed oggi è il consumo. Come il prodotto è oggetto di consumo così la creatività si consuma, così l'arte si produce e si butta via...è, per dirla in termini marketing, disposible.
Non cambia, però, il cuore del problema: la gente come noi ha un bisogno insaziabile di quel miscuglio di emozioni, provocazioni, razionalità, informazioni, sorpresa, lacrime, sorrisi, scandalo, normalità che abbiamo definito creatività e che una volta si chiamava arte.
Questo è il lavoro che facciamo e che vendiamo alle aziende disposte a comprarlo.
Affinché i loro prodotti si consumino.Aldo Biasi
sabato 7 febbraio 2009
More than words...!!! (Dedicated to...) - Ingaggio -
Per festeggiare degnamente il giorno di San Valentino la "James C. Valli Production" organizza "Serenate in acustico" (di "giuliettiana memoria") direttamente sotto il Vostro balcone (di proprietà, condonato o in comodato d'uso!!! ;).
I Brani sono a Vostra scelta (tra i quali la splendida "More than words" degli Extreme).
La serata sarà anche allietata da simpatiche gags alla "Boss maniera" (ndr).
Tutto ciò...alla modica cifra di 50 euro(s)!!!
Affrettatetevi..."la festa" si avvicina e le linee sono in procinto di intasarsi...!!!
Stay Good and Be Fun...!!! ;)
"STRUPO, Obusoleto, Linusin, Rorrois, Possibilità di ruotare l'anca di 180°, L'X7 sta tra l'X8 e l'X9, gli possono permettersi, non dobbiamo non misconoscere, Ho i miei c***i da fare attivo la sega e il pennello, implementatore di sali minerali, caratteristiche performatiche, espletamento elementi contenutistici, un lui e un lei, maliziosità, attutente, naturalità, La gente si intrippa di birra, olio d'olivo dolce fatto dalla massara, grosso clinico, gente infartuata, FUR ROSIS, nasce da una realtà che sorge dalla sua esperienza, qllo meno importanti, Definendo i 30" significa che nn si definiscono nè i 15" nè i 20" ma i 30", il prodotto è leggero e quindi nn è pesante, itratante, su quali fronti noi agire, telefonini mobili, una rispondenza, WRUSTEL, Dietro stavano le file, front offisi, invitati a destra a manca e a sinistra, disanimale, Le 19 regioni di Italia anzi 18, i suoi basamenti, qst stendardo presentano dei tagli, elementi significanti, mancava l'esistenza, fotocopiatori, il giunto, fotocopianti, la terrena, mi faccio vedere cosa produca, la collocazione dei poster sono, il mise susseguente, la sesta e la sesta categoria, ql suono, lamine d'alluminia invisibili, andarolo, le carni ini scatola, ad metterci, ad cambiare, te la giri ini scooter, non mi sn abboffato, Santorini il salento se lo mette sotto l'ascella, vendere il vino nel tetrabrick, ad trasferire, ad far si chè, qllo finale deputata ad, ad nobilitare, ad praticamente, ad spingere, ad sollecitare, affiancamento iniziative che possa essere, ad selezionare, più maggiore, ad dare, ad prendere, nella sensibilizzare, ad suscitare, ad creare, l'alcolo, ad fare, ad gestire, nel momento io in cui, situazioni cartotecniche, ad cento euro."




